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[Data: 12/05/2010] [Categorie: Varie ] [Fonte: Gli italiani] |
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Istat: 45,1% degli italiani legge solo un libro
A livello territoriale, le quote più alte di lettori di libri si registrano al Nord: quasi il 52% della popolazione di 6 anni e piu’ ha letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista. Se la cava bene anche il Centro (48%). Nel Sud e nelle Isole, invece, la quota di lettori scende rispettivamente al 34,2% e al 35,4%. Ma ci sono significative variazioni anche tra regioni e regioni: se Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia fanno registrare livelli di lettura superiori al 56%, Marche, Umbria e tutte le regioni del Mezzogiorno si attestano al di sotto della media nazionale. Agli ultimi posti Calabria (34,3%), Puglia (33,1%), Campania (32,9%) e Sicilia (31,5%). L’89,2% delle famiglie dichiara di possedere libri in casa: il 62,5% ne ha al massimo 100, poco piu’ di un quarto dichiara di possederne piu’ di 100 (26,7%), mentre il 10,3% (pari a 2 milioni e 474 mila famiglie) dichiara di non averne affatto. La regione con la percentuale piu’ alta di famiglie che non possiedono in casa alcun libro e’ la Sicilia (20,2%), seguita dalle regioni meridionali nel loro complesso (15,0%), mentre nelle regioni del Centro-nord tale quota non raggiunge il 9%. La presenza di una biblioteca domestica influenza, ovviamente, i piu’ piccoli. È “un elemento- dice l’Istat- che puo’ influire sulle abitudini di lettura dei ragazzi, e che e’ strettamente collegato al titolo di studio e al comportamento di lettura dei genitori, è’ il numero di libri presenti in casa: in altri termini il crescere in mezzo ai libri”. |
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