FESTA DELLA PALOMBELLA |
Festa 2001: |
MANGEREMO UNA PALOMBA Si costituisce un comitato a difesa della Palombella. Una mossa per
mettere gli animalisti alle spalle al muro. Quella che sta studiando il neo comitato di
orvietani favorevoli al mantenimento della tradizionale festa della Palombella è una
strategia per fronteggiare gli ecologisti sul loro stesso terreno. |
Il
Sindaco, Stefano Cimicchi, si dichiara "addolorato" ed
"indignato" a nome di tutti gli orvietani, per la campagna aggressiva che alcune
organizzazioni animaliste hanno ingaggiato, anche a livello multimediale, contro la
tradizionale festa, facendo apparire Orvieto - Città del dialogo, della memoria e
della tolleranza - come una città di sanguinari; · Ad oggi il clima che si è
creato induce solo a poche soluzioni: Il Sindaco di Orvieto, Stefano Cimicchi, ha tenuto questa mattina, presso la sede comunale, l'annunciata Conferenza Stampa sulla vicenda della celebrazione della Festa della Palombella di Orvieto (in occasione della Pentecoste) con l'utilizzo di una colomba vera, vicenda che in questi ultimi giorni è stata riproposta all'attenzione dell'opinione pubblica per le numerosissime iniziative dei gruppi ambientalisti e animalisti a livello nazionale ed internazionale. "I miei appelli - ha detto il Sindaco Cimicchi - sono stati disattesi, per l'ennesima volta. Ormai ci troviamo di fronte al muro contro muro: da un lato il sentimento della comunità orvietana, dall'altro l'aggressione multimediale verso la nostra città e nei miei confronti, condotta da gruppi di ambientalisti e animalisti, dietro cui si cela anche qualche speculazione politica. Oggi c'è un clima pesante, sottolineato da una lunga sequela di minacce telefoniche di pessimo gusto, di messaggi via internet; almeno 100 al giorno e talvolta deliranti, si stanno riversando presso la sede comunale. Una vera e propria aggressione che falsa la realtà. Con profonda ignoranza si confonde la Palombella di Orvieto con il massacro delle foche in Canada. Ebbene,
non è la stessa cosa! Sono
molto preoccupato per il tono che la questione sta prendendo. Debbono emergere soluzioni utili a concretizzare comportamenti adeguati, non solo da parte degli orvietani! Da parte mia, sento la responsabilità di cambiare - dopo 500 anni - la tradizione orvietana. Stigmatizzo l'iniziativa sproporzionata ed offensiva che rischia solo di innescare una grande reazione popolare ed un Sindaco deve tenere in considerazione un'insieme di cose. Sono addolorato ed indignato per questa aggressività immotivata, malgrado sia stato concesso ampio dialogo! E posso aggiungere che gli animalisti orvietani hanno avuto ed hanno atteggiamenti diversi! Nessuno nega che questa festa abbia una sua contraddizione, ma si tratta di un rito sincretico che ha radici profonde! Martedì prossimo parteciperò ad un ennesimo incontro per valutare le soluzioni tecniche che non stravolgano comunque i caratteri della Festa della Palombella. Dico subito, però, che se il mio appello a cessare tale clima di tensione creato in modo sproporzionato rispetto alla realtà delle cose non verrà accolto, ebbene, allora sarò io stesso paladino della disobbedienza civile". |
Hai
già aderito al Movimento e firmato la Dichiarazione?!
