c Bambini, con il cibo spazzatura diminuisce l'intelligenza - 09/02/2011 (Rassegna Stampa - Ass. Progetto Gaia)
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[Data: 09/02/2011]
[Categorie: Alimentazione ]
[Fonte: Go.green]
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Bambini, con il cibo spazzatura diminuisce l'intelligenza
Da uno studio inglese risulta che patatine, biscotti e merendine non solo fanno ingrassare, ma depotenziano l'intelligenza dei bambini.

Secondo quanto riportato sul Daily Mail, una dieta alimentare scorretta, composta da quello che nei paesi anglosassoni viene definito il junk food, e che da noi è conosciuto come cibo spazzatura, danneggerebbe l’intelligenza dei bambini.

Uno studio della Bristol University pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health ha evidenziato che i piccoli che mangiano patatine fritte, biscotti, merendine e pizza in quantità abbondanti prima dei tre anni hanno un QI inferiore rispetto ai coetanei che si alimentano in modo sano. «I bambini che mangiano troppi cibi zuccherati o confezionati - conferma Pauline Emmett, coordinatrice dello studio - non hanno abbastanza vitamine, che significa che il loro cervello non può raggiungere il suo livello ottimale. Una sana alimentazione nei primi anni di vita è essenziale perché è il periodo in cui il cervello cresce più rapidamente»

E il risultato non cambia nemmeno con il miglioramento dell'alimentazione, coem a dire che non si può tornare indietro e che già a tre anni il destino sarebbe segnato.

Questo è la prima ricerca che stabilisce una correlazione diretta tra dieta e intelligenza. I risultati hanno preso in considerazione numerosi fattori, tra cui la classe sociale di provenienza, l’allattamento, il livello di educazione e l’età della madre.

Gli scienziati, che hanno analizzato 14.000 bambini nati negli anni ’90, hanno comunque detto che una buona alimentazione è cruciale nei primi tre anni di vita del bambino, quando il cervello ha il suo più veloce sviluppo.

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