The question - Scrivi un commento - Leggi i commenti
Informa il Presidente e la Sinistra Arcobaleno
- Avvisa i tuoi conoscenti

Elezioni politiche 2008 - Not in My Name!

INVIA IL TUO PARERE

LEGGI I PARERI


"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione." Costituzione Italiana - Art. 1
Votare o non votare...
that is the question!

Come Associazione non ce la sentiamo di assumere una posizone apertamente astensionista, ma non riusciamo nemmeno a dimenticare che una legge elettorale di questo tipo è servita al fascismo per privare il Parlamento dei suoi poteri e i cittadini della facoltà di scelta. L'unica cosa che possiamo fare in questa situazione è aprire uno spazio pubblico perché chiunque possa fare le proprie valutazioni politiche sulla scelta più corretta.  Ognuno di noi, sulla base delle informazioni raccolte, deciderà a modo suo.
Mala tempora currunt! (e nei prossimi mesi quando, tutti daccordo, i Partiti ci stravolgeranno la Costituzione potremo aggiungere... atque peiora premunt! Quindi, prepariamoci.)

INIZIATIVA CONCRETA PER TUTTI
Riceviamo dall'Avvocato Aldo Bozzi
Milano 23 marzo 2008 
Poiché il Giudice Amministrativo (TAR e Cons. Stato) si è dichiarato incompetente ratione materiae, ho presentato ricorso d'urgenza al Tribunale civile. Il 27 marzo p.v. è fissata l'udienza. Spero che il Giudice trasmetta la questione alla Corte Costituzionale. 
Trascrivo qui la bozza del ricorso d'urgenza, per chiunque voglia presentarlo al Tribunale civile del luogo dove è iscritto nelle liste elettorali. Il ricorso è esente dal versamento del contributo unificato e da qualsiasi altra spesa. Però è necessario farsi rappresentare da un avvocato.


CONFRONTA:
Costituzione bocciata nel 2006, quella in vigore dal 2001, e quella in corso di modifica

QUESTO E' IL PROBLEMA! (Il testo che segue è tratto da: www.megachip.info)


Pubblichiamo la lettera di Andrea Montella con la nota di risposta di Giulietto Chiesa, col proposito di suscitare il dibattito fra i nostri lettori sullo scenario fosco e inquietante che vede un attacco ai fondamenti della nostra Costituzione. Nel totale silenzio dei giornali e delle televisioni nazionali.
 

Libere elezioni o emergenza democratica?
di Andrea Montella 

Caro Giulietto 
Ti invio questa lettera perché sono molto preoccupato per la degenerazione politica che il nostro Paese ha raggiunto e spero che insieme possiamo fare qualcosa per arrestare questa deriva. Ho discusso con mia moglie e le mie figlie delle elezioni e dell'attuale legge elettorale e siamo giunti alla conclusione che sono una vera truffa ai danni del popolo italiano e un serio tentativo di renderci complici di un atto che va contro i principi di eguaglianza in materia elettorale sanciti dalla nostra Costituzione: l'impossibilità per gli elettori di scegliere i candidati cambia la natura del Parlamento perché trasforma tutti gli eletti anziché in rappresentanti del popolo in rappresentanti dei partiti o dei capi politici che li hanno selezionati. In secondo luogo l'attribuzione del premio di maggioranza che guardacaso, i politici delle varie formazioni, hanno mantenuto svincolato da ogni soglia minima, altera profondamente la composizione della rappresentanza. I due sistemi, sia le liste bloccate che il premio di maggioranza, sono già stati sperimentati con successo da Mussolini nel 1924 e nel 1928. Per questi motivi abbiamo deciso di non seguire questa falsa votazione ma di adire tutte quelle iniziative di massa e legali che abbiano lo scopo preciso di far saltare questo esplicito tentativo di colpo di stato, messo in essere dalle due principali formazioni di centro PD e PdL e dal loro codazzo mediatico. Troviamo straordinaria anche la collusione politica dei dirigenti delle formazioni minori che fanno finta di non vedere che si sta realizzando la parte terminale del progetto della loggia massonica di Licio Gelli, conosciuto come "Piano di rinascita democratica", preoccupati unicamente di garantirsi le poltrone e i privilegi per se e i propri accoliti, piuttosto che chiamare alla mobilitazione negano che esista un'emergenza democratica. Nel progetto golpista della P2, di matrice atlantica, si definivano i contorni di una nuova società, che metteva per sempre in soffitta la partecipazione democratica dei cittadini alle scelte del Paese, come ben hanno colto i tre cittadini elettori, gli avvocati Aldo Bozzi, Giuseppe Bozzi e Giuseppe Porqueddu, che hanno presentato ricorso al Tar del Lazio contro la legge elettorale, (ndr: il ricorso è stato respinto per "difetto di giurisdizione") iniziativa di cui abbiamo appreso l'esistenza sul sito Megachip.info, che condividiamo e di cui ti chiediamo di farti portavoce in Italia e all'interno del Parlamento europeo. Dalle truffe elettorali dei Bush, passando per il Patriot Act, le elezioni stanno diventando in tutto il mondo una farsa; mobilitiamoci per impedire che questo accada anche in Italia. Non possiamo stare a guardare.
Andrea Montella 

Risponde Giulietto Chiesa: 
Megachip ha già pubblicato ("tre cittadini ricorrono contro la legge elettorale vigente" 18.02.08) la notizia che tre avvocati hanno sollevato di fronte al TAR del Lazio la questione di violazione della Costituzione con riferimento alla legge eletorale in vigore, dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale in merito alla ammissimibilità del referendum abrogativo. La lettera di Andrea Montella è una proposta politica che noi condividiamo. Aprire una battaglia in tutto il Paese, a sostegno di quella iniziativa, moltiplicandola in tutte le sedi, accrescendo il numero delle iniziative giuridiche, e mobilitando dovunque possibile i Comitati per la difesa della Costituzione che hanno sostenuto con successo, pressochè da soli, la battaglia per difendere la nostra Carta repubblicana. Sappiamo bene che ciò non impedirà le elezioni truffa di aprile perchè il tempo è poco e le forze sono sparse. Ma dobbiamo sapere che questa lotta sarà il primo passo di una battaglia che si annuncia durissima e che verrà innescata subito dopo le elezioni dai due vincitori designati in partenza: Berlusconi e Veltroni. E' bene prepararsi e organizzarsi fin da ora.
Cordiali saluti,
Giulietto Chiesa


"Le Alte Parti Contraenti si impegnano ad organizzare, ad intervalli ragionevoli, libere elezioni a scrutinio segreto, in condizioni tali da assicurare la libera espressione dell'opinione del popolo sulla scelta del corpo legislativo."
Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo - Art. 3

ALCUNI LINK DI APPROFONDIMENTO

Utile per scoprire come ci prendono in giro! (però... bisogna leggere)
Si scrive www.laCostituzione.it ma si legge viva, viva, viva laCostituzione italiana


Piero Calamandrei e la Costituzione Italiana
La Costituzione Italiana, una visita guidata su Wickipedia

Il “Piano di rinascita democratica” della Loggia P2
Il testo della Legge con cui dovremmo votare
Legge Acerbo del 1924
La Corte Costituzionale: «Aspetti problematici relativi al premio di maggioranza»
Il ricorso al Tar del Lazio di tre avocati (bocciato) - La Sentenza del Tar - Il ricorso al Consiglio di Stato
Giulietto Chiesa e il dibattito su MegaChip
http://www.costituzionalismo.it

PROGETTO GAIA SU questa Legge elettorale


Su quali punti considerate incostituzionale l'attuale Legge elettorale?
1 - I Cittadini non possono scegliere i nomi dei propri rappresentanti ("la sovranità appartiene al Popolo")
2 - La pluralità delle forze politiche (prevista in vari punti della Costituzione) è negata dagli sbarramenti che sono diversi tra i Partiti minori che si presentano da soli e i Partiti minori che si collegano in coalizioni.
3 - L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di una soglia minima di voti.
Sia le liste bloccate che il premio di maggioranza sono stati usati dal fascismo per ottenere la maggioranza assoluta in Parlamento, con la Legge Acerbo del 1924. Scrive Alessandro Visani: La riforma fornì all'esecutivo "lo strumento principe - la maggioranza parlamentare - che gli avrebbe consentito di introdurre, senza violare la legalità formale, le innovazioni più traumatiche e più lesive della legalità statuaria sostanziale, compresa quella che consisteva nello svuotare di senso le procedure elettorali, trasformandole in rituali confirmatori da cui era esclusa ogni possibilità di scelta". (Alessandro Visani: La conquista della maggioranza. Mussolini, il Pnf e le elezioni del 1924 - Fratelli Frilli Editori - 2004)


Ma il Governo di Centro-Sinistra ha tentato di cambiare questa Legge, non c'è stato tempo.
Forse non c'è stato tempo per cambiare l'intera Legge, ma il punto che noi riteniamo fondamentale è quello delle preferenze, si poteva cambiare almeno quello, tutti i Partiti affermano di essere daccordo.


Perché considerate così importante la questione delle preferenze?
Perché la possibilità di scelta è la base del sistema democratico, la nostra Costituzione scrive al primo punto (non a caso!) "la sovranità appartiene al Popolo". In che modo il Popolo può scegliere se i Partiti si trasformano nei Soviet e presentano liste precostituite, liste che rispondono solo ai rapporti di forza tra le correnti interne degli stessi Partiti?


Ma la Costituzione non dice che governano i Partiti?
No, affatto, questo è proprio quello che stanno tentando di fare i Partiti: trasformare la Democrazia (Governo del Popolo) in Oligarchia (Governo di pochi). La Costituzione prevede un rapporto diretto tra i Cittadini e i loro Parlamentari (liberamente eletti). I Partiti sono solo strumenti di organizzazione del Popolo (dovrebbero!).


Avete pensato ai rischi? Se a causa dell' Astensione vincessero le destre?
Cambierebbe qualche cosa? Una forza che si dichiare di Sinistra ma che rifiuta di battersi in tutti i modi per il rispetto del primo articolo della Costituzione...  è davvero di Sinistra? Non basta richiamarsi, a parole, ai valori della Resistenza, e non basta più "DIRE" qualcosa di sinistra, occorre FARE almeno UNA cosa di sinistra: difendere e garantire il principio base per la Sovranità del Popolo: garantire la libertà di scelta.


Le preferenze devono essere reintrodotte, ma adesso non è troppo tardi?
Giusto, tutti dicono che le preferenze devono essere reintrodotte, ma nessuno fa o ha fatto niente, eppure il tempo c'è stato per cambiare almeno questo. Una volta passi, facciamo finta che si è trattato di una distrazione... ma la seconda no, non può trattarsi di una seconda distrazione. Noi non siamo disponibili a rinunciare alla nostra dignità politica di Cittadini.


E cosa cambia se non andiamo ai Seggi? Pensate che i Partiti si spaventeranno?
Come ai tempi dell'invasione dell'Iraq: "Not in My Name". E' vero: la Destra sarà felice, anche il Centro-Sinistra avrà le mani più libere. Ma se votiamo a qualunque condizione, noi daremo la nostra legittimazione al prossimo Parlamento che, invece, sarà solo un Parlamento auto-nominato. Forse loro potranno fare tutto quello che vorranno... ma almeno non lo faranno in nostro nome! Insomma, non ci avranno tolto la nostra Dignità di Cittadini liberi e decisi a scegliere!


Questo significa che L'Associazione Progetto Gaia propone l'Astensionismo?
No, significa che condividiamo le motivazioni dell'Astensionismo, ma che non siamo abbastanza coraggiosi, o temerari per proporlo chiaramente. Dopo essersi informati e averci pensato bene, ognuno decida ciò che ritiene più opportuno... sapendo quello che fa!



Grazie al Partito che si fa chiamare Sinistra
per la battaglia feroce con cui sta difendendo la nostra Costituzione!
(da leggere con ironia!)

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione..."
Leggi Piero Calamadrei, lui si, dice cose serie!

INVIA IL TUO PARERE

LEGGI I PARERI