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Su quali punti considerate incostituzionale l'attuale Legge elettorale?
1 - I Cittadini non possono scegliere i nomi dei propri rappresentanti ("la
sovranità appartiene al Popolo")
2 - La pluralità delle forze politiche (prevista in vari punti della
Costituzione) è negata dagli sbarramenti che sono diversi tra i Partiti minori
che si presentano da soli e i Partiti minori che si collegano in coalizioni.
3 - L'attribuzione di un premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento
di una soglia minima di voti.
Sia le liste bloccate che il premio di maggioranza sono stati usati dal
fascismo per ottenere la maggioranza assoluta in Parlamento, con la Legge Acerbo del
1924.
Scrive Alessandro Visani: La riforma fornì all'esecutivo "lo strumento principe - la maggioranza parlamentare - che gli avrebbe consentito di introdurre, senza violare la legalità formale, le innovazioni più traumatiche e più lesive della legalità statuaria sostanziale, compresa quella che consisteva nello svuotare di senso le procedure elettorali, trasformandole in rituali confirmatori da cui era esclusa ogni possibilità di
scelta". (Alessandro Visani: La conquista della maggioranza. Mussolini, il Pnf e le elezioni del
1924 - Fratelli Frilli Editori - 2004)
Ma il Governo di Centro-Sinistra ha tentato di cambiare questa Legge, non c'è stato tempo.
Forse non c'è stato tempo per cambiare l'intera Legge, ma il punto che
noi riteniamo fondamentale è quello delle preferenze, si poteva cambiare
almeno quello, tutti i Partiti affermano di essere daccordo.
Perché considerate così importante la questione delle preferenze?
Perché la possibilità di scelta è la base del sistema democratico, la
nostra Costituzione scrive al primo punto (non a caso!) "la sovranità
appartiene al Popolo". In che modo il Popolo può scegliere se i
Partiti si trasformano nei Soviet e presentano liste precostituite, liste che
rispondono solo ai
rapporti di forza tra le correnti interne degli stessi Partiti?
Ma la Costituzione non dice che governano i Partiti?
No, affatto, questo è proprio quello che stanno tentando di fare i
Partiti: trasformare la Democrazia (Governo del Popolo) in
Oligarchia (Governo di pochi). La Costituzione prevede un rapporto
diretto tra i Cittadini e i loro Parlamentari (liberamente eletti).
I Partiti sono solo strumenti di organizzazione del Popolo (dovrebbero!).
Avete pensato ai
rischi? Se a causa dell' Astensione vincessero le destre?
Cambierebbe qualche cosa? Una forza che si dichiare di Sinistra ma che
rifiuta di battersi in tutti i modi per il rispetto del primo articolo della
Costituzione... è davvero di Sinistra? Non basta richiamarsi, a
parole, ai
valori della Resistenza, e non basta più "DIRE" qualcosa di
sinistra, occorre FARE almeno UNA cosa di sinistra: difendere e garantire
il principio base per la Sovranità del Popolo: garantire la libertà di
scelta.
Le preferenze devono essere reintrodotte, ma adesso non è troppo tardi?
Giusto, tutti dicono che le preferenze devono essere reintrodotte, ma nessuno
fa o ha fatto niente, eppure il tempo c'è stato per cambiare almeno questo. Una
volta passi, facciamo finta che si è trattato di una distrazione... ma la
seconda no, non può trattarsi di una seconda distrazione. Noi non siamo
disponibili a rinunciare alla nostra dignità politica di Cittadini.
E cosa cambia se non
andiamo ai Seggi? Pensate che i Partiti si spaventeranno?
Come ai tempi dell'invasione dell'Iraq: "Not in
My Name". E'
vero: la Destra sarà felice, anche il Centro-Sinistra avrà le mani più
libere. Ma se votiamo a qualunque condizione, noi daremo la
nostra legittimazione al prossimo Parlamento che, invece, sarà solo un Parlamento auto-nominato.
Forse loro potranno fare tutto quello che vorranno... ma almeno non lo faranno in
nostro nome! Insomma, non ci avranno tolto la nostra Dignità di Cittadini
liberi e decisi a scegliere!
Questo significa che
L'Associazione Progetto Gaia propone l'Astensionismo?
No, significa che condividiamo le motivazioni dell'Astensionismo, ma che non siamo abbastanza coraggiosi, o temerari per proporlo chiaramente.
Dopo essersi informati e averci pensato bene, ognuno decida ciò che ritiene più opportuno...
sapendo quello che fa!
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