LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE
DI AMNESTY INTERNATIONAL
ALLA NS. LETTERA DEL 24-02-00

Il testo è identico a quello ricevuto

 


26 febbraio 00

Caro Manlio, cari amici, ho ricevuto questo vostro messaggio e ritengo doveroso rispondervi.

Mi spiace che Federica abbia definito il vostro appello 'farneticante', ma mi sembra ovvio che parlasse a titolo personale e non certo a nome di Amnesty International (d'altra parte mi sembra che lei stessa non abbia preteso di esprimersi a nome del nostro movimento, bensi' semplicemente di far parte di uno dei nostri gruppi).

Amnesty International, come sapete, si occupa di diritti umani, promuovendoli tutti e facendo azioni per contrastarne le violazioni di alcuni in particolare (quelli che in particolare riguardano la liberta' di espressione e l'integrita' fisica delle persone, in particolare quando e' messa a rischio perche' perseguitate o perche' coinvolte in scontri armati).

Questo non vuol dire, ovviamente, che consideriamo le cose di cui ci occupiamo noi piu' importanti di quelle di cui si occupano altri: anzi, siamo sempre molto lieti quando possiamo collaborare con organizzazioni non governative o associazioni con cui, pur avendo obiettivi diversi, ci si trova ad agire per qualche obiettivo comune.

Da parte nostra non c'e' il minimo dubbio sul fatto che la vostra associazione e le vostre iniziative abbiano piena dignita'.

Buon lavoro, dunque e a presto

Daniele Scaglione, Presidente